Lo comunica una nota precisando che nel corso dell’intero anno scolastico sono stati 3.500 gli alunni, di IV e V elementare e di I e II media, grazie al progetto hanno ‘navigato’ attraverso ‘l’arcipelago dei rischi’ d’Italia: hanno scoperto terremoti, vulcani, alluvioni, maremoti, ma anche i rischi provocati dall’attività umana ( industriale, ambientale, incendi boschivi) hanno imparato i comportamenti da adottare per proteggersi in caso di pericolo e conosciuto il funzionamento del sistema di protezione civile.
Alle classi aderenti – spiega una nota – il progetto ‘scuola multimediale’ ha consentito di esplorare, attraverso un approccio ludico e dietro la guida degli insegnanti, contenuti didattici messi a punto dagli esperti del Dipartimento della Protezione civile, attraverso una piattaforma multimediale.
Nel corso delle esercitazioni conclusive del progetto gli alunni parteciperanno in modo diretto alla simulazione di attività determinate sulla base di scenari esercitativi elaborati d’intesa con le direzioni regionali di Protezione civile e con il diretto coinvolgimento del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, del corpo Forestale dello Stato, delle Forze dell’ordine, del volontariato, del soccorso sanitario e delle strutture locali di protezione civile.
A ogni esercitazione sarà presente un rappresentante del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, che consegnerà alle scuole una targa e agli alunni un attestato di partecipazione.
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