Una bella iniziativa proviene dalla Sicilia.
Libri da donare ad alcune scuole medie del territorio tramite le economie messe a disposizione della commissione Biblioteca dell’Assemblea Regionale Siciliana.
I volumi saranno distribuiti ad alcune scuole medie, equamente diffuse su tutto il territorio dell’isola.
Si tratta di scuole secondarie di primo grado, ubicate in aree a rischio e ad alto tasso di immigrazione dell’isola ai sensi del decreto dell’Ufficio scolastico della Sicilia n. 4436 del 22 febbraio 2018.
I testi, aventi tutti il filo conduttore dell’identità siciliana, testi di Verga, di Sciascia, di Pirandello e libri sulle tradizioni popolari, sui detti e proverbi siciliani, testi di fiabe siciliane, da Meli a Capuana, che rappresentano un mondo di valori, di credenze, di usi e costumi impregnati di “sicilianità” e di memoria storica.
Mercoledì, nella sede sala gialla all’Ars, è avvenuta la consegna dei libri con grande partecipazione di studenti, dirigenti scolastici e professori.
Un’iniziativa “non interna al palazzo”, ma “a favore delle scuole siciliane”
La promotrice dell’iniziativa è la deputata del Movimento Cinque Stelle, Gianina Ciancio.
A La Tecnica della Scuola interviene la parlamentare catanese: “L’iniziativa muove dall’intento di riavvicinare le istituzioni ai cittadini, in questo caso al mondo della scuola, utilizzando risorse che di solito sono a disposizione della commissione non per scopi interni, ma per un’iniziativa di promozione culturale, che pone l’Ars a contatto con la società civile, in un’ottica di sviluppo e supporto verso chi agisce sul territorio per una diffusione effettiva dei valori della conoscenza e dei principi identitari del popolo siciliano”, afferma il deputato
“L’iniziativa non ha colore politico, infatti è stata promossa dalla commissione biblioteca dell’Ars, nella quale sono rappresentati anche altri schieramenti. Sull’idea e sul percorso c’è stata ampia condivisione”, continua Ciancio.
“Inoltre – conclude il deputato – la commissione ha inteso dare priorità a case editrici siciliane proprio per dare un supporto anche al tessuto economico e imprenditoriale nostrano. L’evento nasce come giornata unica, ma ha riscosso talmente tanto successo che non è esclusa la possibilità di replicarlo in futuro”.