Rosario Mercurio, coordinatore del Servizio di Educazione motoria, fisica e sportiva dell’Usp di Catanzaro e ideatore del progetto davvero originale ed importante dal punto di vista educativo e didattico, ha affermato: “Abbiamo pensato ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia che riescono a muoversi liberamente in un piccolo o grande spazio occupandolo interamente. Come spirali i giovanissimi si sono divisi in atomi – l’ossigeno, l’idrogeno, il carbonio, l’azoto e i gas nobili – si sono mescolati tra di loro e hanno formano le molecole (coppie o gruppi di tre bambini) seguendo semplicissime consegne. L’idea progettuale è stata che i 1282 bambini partecipanti imparassero a percepire lo spazio e, in esso, a riconoscersi, comunicare e realizzare in modo immediato un’attività ludica anche con coetanei mai incontrati prima”.
La docente Giovanna Corrao, diventata virale nell'agosto del 2023 con un video pubblicato su Facebook…
Dopo l’ennesimo comunicato dell’UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti), che accusa l’insegnamento della religione cattolica…
Dalle ore 7:00 di domenica 13 aprile è previsto un fermo tecnico programmato dei servizi…
Nell’appuntamento di oggi con la rubrica di consulenza scolastica, il prof. Lucio Ficara risponde ad alcune domande sulle prossime…
Aggressività, disobbedienza, crisi improvvise: i disturbi comportamentali complicano ogni lezione. E mentre le classi scoppiano…
Ha 20 anni Camilla Spezza, originaria dell’Aquila, ed è attualmente la più giovane laureata d’Italia.…