Considerato che non tutte le famiglie hanno a disposizione i mezzi necessari per consentire ai loro figli di partecipare alla didattica a distanza e dunque di interagire coi loro docenti e i compagni attraverso pc, tablet, e connessione wifi, da molte scuole di Piemonte e Lombardia è partito un appello: «Adottate uno studente, lasciate aperto il wifi».
La notizia è riportata dalla Stampa che riporta le parole del dirigente dell’Istituto “Olivetti” di Rho: «Non tutti gli studenti hanno disponibilità di una rete Wifi con cui collegarsi a Internet e seguire le lezioni da casa”. E dunque l’idea di lanciare l’appello “Adotta uno studente” contro il digital divide e a favore dell’inclusione.
L’invito è rivolto a chi ha una connessione illimitata a casa, abita vicino a uno studente che non ha Internet: può «adottarlo» lasciandogli utilizzare la sua connessione. «Se sapete che nel vostro palazzo o in una casa adiacente alla vostra abitazione c’è uno studente che potrebbe avere problemi di connessione- l’appello del preside di Rho – lasciate aperto il Wifi domestico e fateglielo sapere. Molti lo stanno già facendo: l’adozione digitale di uno studente è semplicissima, non vi costa nulla, e in questo momento vale davvero tanto». «L’unica cosa che ci salverà è la solidarietà».
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