Nella circolare ministeriale n.46 del 9 ottobre 2014 si forniscono indicazioni anche sulla modalità di distribuzione delle risorse finanziarie.
I fondi verranno assegnanti agli uffici scolastici regionali che li ripartiranno alle scuole di istruzione secondaria, statali e paritarie, sulla base del numero degli studenti meritevoli. Secondo quanto indicato dal Miur «i dirigenti scolastici sono inoltre invitati ad procedere alla premiazione degli studenti più bravi con delle cerimonie organizzate anche in collaborazione con gli enti locali».
I premi agli studenti meritevoli non sono assoggettati ad alcun regime fiscale «in quanto perseguono la finalità di interesse generale di stimolare e accrescere l’interesse degli studenti al conseguimento di un più elevato livello di formazione culturale e professionale», come precisato dall’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 280/E/2009.
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