Disabilità

Al G7 il primo documento sulla disabilità

“Inclusione e disabilità” è stato inserito come momento di confronto e di ulteriore sviluppo nel documento finale del G7 svoltosi in Puglia nei giorni scorsi e soprattutto in vista del prossimo appuntamento che l’Italia ospiterà ad ottobre in Umbria dal 14 al 16 ottobre che , oltre a essere “un’occasione storica che permetterà di intensificare gli sforzi dei Paesi coinvolti, sarà pure determinante per assumere impegni concreti”.

Questo G7 delle disabilità sarà il primo nel quale si parlerà di Inclusione e Disabilità della storia.

“Ci impegniamo a garantire che tutti gli individui abbiano gli stessi diritti alla piena ed effettiva partecipazione alla vita sociale, culturale, educativa, economica, civile e politica. Intendiamo valorizzare i talenti e le capacità di tutte le persone per rendere le nostre comunità più forti e coese. Ci impegniamo a integrare ulteriormente i diritti delle persone con disabilità in tutte le agende politiche e, a tal fine, accogliamo con favore la prima riunione dei Ministri dell’Inclusione e della Disabilità del G7. Incarichiamo i nostri ministri di lanciare la Carta di Solfagnano, in cui articoleranno tra le altre cose le azioni relative all’accesso universale e all’accessibilità, alla vita indipendente, all’occupazione inclusiva, alla disponibilità di servizi, alla prevenzione e gestione delle emergenze. Intensificheremo la nostra azione per l’implementazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Attendiamo con ansia il vertice globale sulla disabilità che si terrà a Berlino nel 2025”.

Questo parte del contenuto del testo, mentre la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli ha sottolineato in una nota come “valorizzare i talenti e le competenze di ogni persona è la grande sfida che abbiamo davanti a noi e sono convinta che sia questo il momento giusto per cambiare finalmente la prospettiva”.

Redazione

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