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Ancora docenti aggrediti dai loro studenti. Bucalo: “Le nuove norme sulla valutazione del comportamento metteranno un freno”. Difficile che entrino in vigore a settembre

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March 29, 2025

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Due gravi episodi si sono verificati nelle ultime ore in Sicilia: in entrambi i casi le vittime sono docenti che hanno avuto l’ardire di assumere iniziative nei confronti di altrettanti studenti.
A  Liceo Cannizzaro di Palermo, un docente si è accorto che l’alunno X non era presente in classe e ha provveduto ad annotarne l’assenza sul registro di classe. Lo studente ha subito visto la “nota” attraverso il registro, si è catapultato a scuola e ha dato un sonoro ceffone all’insegnante.

 A Milazzo il docente convoca i genitori di un alunno per comunicare loro la bocciatura del figlio. Lo studente attende che il colloquio termini e poi tempesta il docente di calci e pugni.

Netta la presa di posizione della senatrice di FdI Ella Bucalo, come riporta l’Ansa: “I fatti accaduti a Milazzo e Palermo dove due docenti sono stati fisicamente aggrediti accende prepotentemente i fari sul perpetrarsi sempre più frequente di episodi di violenza ai danni del personale scolastico. Casi, purtroppo non isolati, che vanno espandendosi a macchia d’olio e davanti ai quali è necessario intervenire subito, in primis restituendo autorevolezza alla figura dei docenti, spesso delegittimatati e intimoriti. Bisogna poi che i ragazzi riflettano sulle conseguenze delle proprie azioni”.
“A tal fine –
sottolinea Bucalo – strumento fondamentale è la riforma del voto in condotta, in fase di approvazione definitiva alla Camera, che di fatto ridà peso al comportamento degli studenti nella valutazione complessiva e rende obbligatorie le attività di solidarietà sociale per chi compie atti illeciti”.

Come abbiamo più volte spiegato è però ormai scontato che le nuove norme in discussione in Parlamento entreranno in vigore nel 2025/26 e non nel prossimo mese di settembre.