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Casi Covid Italia in aumento, un liceo di Roma vieta l’ingresso a chi ha sintomi: la circolare viene poi rimossa

In questi giorni si parla molto della nuova, per quanto finora contenuta, ondata della nuova variante Covid-19 che si sta diffondendo del nostro Paese. Una scuola di Roma ha iniziato l’anno scolastico con una circolare che ha vietato l’ingresso a chi ha sintomi riconducibili al virus: il documento è stato poi rimosso dal sito del liceo.

Ecco il contenuto della circolare, come riporta La Repubblica: “Considerata l’attuale evoluzione del quadro clinico dei casi di malattia Covid-19 nonché della corrente situazione epidemiologica, in assenza di specifiche indicazioni da parte del Ministero dell’istruzione”, la circolare indica delle “precondizioni per l’accesso all’edificio scolastico del personale e degli allievi, dell’utenza familiare, dei fornitori, dei collaboratori occasionali e dei visitatori”. Non può entrare chi ha “sintomatologia riconducibile al Covid-19”, come “tosse e raffreddore con difficoltà respiratoria, episodi ripetuti di vomito accompagnati da malessere, diarrea, perdita del gusto, perdita dell’olfatto, cefalea intensa”.

Rimane fuori anche chi ha la febbre ed è compito dei genitori “monitorare la salute degli allievi”. I nomi di chi entra vengono registrati e “conservati per almeno 7 giorni”. E ancora: igienizzazione prima di utilizzare “attrezzature didattiche a uso promiscuo” come i computer, sanificazione frequente dei locali, ricambio d’aria in classe, merenda consumata “in aula, al banco”. Il personale amministrativo è incentivato a comunicare per lo più via email, mentre ai collaboratori scolastici e agli addetti al primo soccorso vengono consegnati “dispositivi di protezione individuale”, con l’obbligo di indossarli.

“Indicazioni generiche usate in senso strumentale”

Nel sito della scuola ieri, 21 settembre, è stata data comunicazione della rimozione della circolare, risalente allo scorso 16 settembre: “Comunico che si è proceduto alla rimozione, dal sito scolastico, della circolare di cui all’oggetto riguardante la ripresa delle attività didattiche per l’anno 2023/24, contente indicazioni generiche sulle misure di igiene da osservare da parte degli studenti in quanto, purtroppo, contro la mia volontà, è stata utilizzata in senso strumentale per diffondere un clima di allarme non giustificato dall’attuale situazione sanitaria del paese. Dispiace che le indicazioni presenti nella circolare siano stata interpretate in senso allarmistico, non essendovi alcuna intenzione da parte di questa dirigenza di imporre prescrizioni ed obblighi non previsti dal Ministero della Salute che è l’unica istituzione competente nell’ emanare norme in merito alla salute pubblica”.

Non è chiaro se le regole siano comunque rimaste in vigore o meno, o se la circolare sia stata semplicemente eliminata per evitare strumentalizzazioni.

Le ultime indicazioni nazionali

Venerdì 8 settembre è stata pubblicata una nuova circolare Covid dal Ministero della Salute a firma del direttore della prevenzione Francesco Vaia.

Il direttore fa chiarezza sulle norme da seguire in questo particolare momento storico: “Bisogna evitare assolutamente il ritorno alle mascherine e alla Dad e per fare questo abbiamo istituito un tavolo interdisciplinare per verificare insieme quali misure adottare per dare serenità ai ragazzi, al corpo docente e non docente e ai familiari a casa”.

E continua: “Dai primi dati in nostro possesso rileviamo un aumento abbastanza contenuto dei contagi ben al di sotto sia in termini percentuali che assoluti di quanto alcuni temevano”.

LEGGI IL CONTENUTO DELLA CIRCOLARE

Redazione

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