Le maestre dell’asilo nido comunale di Gattinara, non potendo accudire i bambini, sono andate ugualmente a scuola dove non solo hanno tinteggiato le pareti ma hanno anche confezionato le introvabili mascherine.
L’idea, nata da alcuni dipendenti comunali, scrive La Stampa, ha coinvolto subito anche “le maestre dell’asilo nido comunale che, non potendo accudire i bimbi, stanno realizzando mascherine e verniciando le pareti della scuola”, in modo che quando i bambini potranno tornare a scuola, troveranno ad accoglierli locali ancora più belli e colorati”.
Ma non finisce qui la “buona volontà” di queste maestre. Infatti per non perdere il contatto con i loro piccoli alunni, ogni giorno realizzano un video, poi pubblicato sui social, in cui insegnano ai bambini un nuovo gioco da fare a casa, qualche lavoretto, oppure leggono una storia per intrattenerli: sullo sfondo le aule dell’asilo e i loro giochi.
A parte dunque questa singolare didattica a distanza, le maestre e le volontarie hanno confezionato oltre 1.500 mascherine, mentre dei benefattori hanno regalato l’elastico, ormai quasi introvabile.
Intanto, conclude La Stampa, un centinaio di mascherine autoprodotte sono state regalate al Comune di Lenta, perché le distribuisca tra i suoi abitanti, mentre le prime mascherine prodotte sono state consegnate ai negozi rimasti aperti.
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