Didattica

Come fare sostegno senza Tfa? Troppi docenti non specializzati senza tre anni di servizio: quali criticità? Ecco il corso

Fare sostegno senza TFA è complesso: molti docenti senza specializzazione e meno di tre anni di servizio si trovano impreparati ad affrontare le esigenze degli alunni con disabilità. La mancanza di formazione mirata può compromettere la qualità dell’inclusione scolastica. Ecco cosa c’è da sapere. VAI AL CORSO

Il problema dei docenti che ricoprono una cattedra di sostegno senza essere però specializzati, non è nuovo, ma da qualche anno sta assumendo un rilievo sempre maggiore. E’ vero che da quest’anno i docenti di sostegno precari con tre anni di servizio potranno partecipare ai percorsi abilitanti promossi dall’Indire ma resta il problema di chi i tre anni di servizio non li ha ancora messi insieme.

Gli obiettivi

Il percorso formativo è stato concepito per affrontare le problematiche tipiche che devono affrontare i docenti senza specializzazione (scarsa esperienza e deleghe eccessive affidate dai docenti curricolari).

Il percorso prevede due incontri iniziali nei quali si costruirà con i partecipanti un vero e proprio “alfabeto dell’inclusione” fornendo strumenti teorico-pratici relativi a:

  • Relazione personale con gli studenti
  • Distinzione tra vari tipi di disabilità (autismo, sindrome di Down, disabilità motorie e sensoriali)
  • Pratiche educative più efficaci
  • Comunicazione e la collaborazione con le famiglie
  • Promozione della cooperazione tra colleghi per evitare l’isolamento degli studenti.

Non mancheranno riferimenti puntuali (non solo normativi ma anche operativi) alla terminologia tecnica: PEI (Piano Educativo Individualizzato), GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) e ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento).

Si faranno anche molti esempi pratici con racconti di esperienze reali e situazioni da affrontare in aula.

Previsto supporto continuativo per i docenti

Oltre ai primi incontri, è previsto un supporto continuativo durante l’anno, con incontri mensili dedicati a:

  • Approfondimenti su valutazioni, organizzazione del PEI e interazione con le famiglie.
  • Condivisione di esperienze tra partecipanti per un apprendimento collettivo.
  • Possibilità di contatto diretto per domande e casi specifici.

Il corso

Su questi argomenti il corso Sostegno: corso intensivo per docenti incaricati senza titolo – Supporto, consulenza professionale e affiancamento, a cura di Raffaele Iosa, in programma dal 22 ottobre.

LA PRIMA LEZIONE È GRATIS: GUARDALA QUI

Questo percorso non è un semplice corso, ma un’opportunità di scambio e crescita professionale. L’obiettivo è costruire un vocabolario comune per affrontare le sfide quotidiane legate all’inclusione scolastica. Il percorso è dunque finalizzato non solo a migliorare le competenze degli insegnanti di sostegno ma anche a fornire indicazioni per aiutare i docenti a creare nelle proprie scuole un ambiente scolastico dignitoso e gratificante per tutti.

Redazione

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