Didattica

Con l’intelligenza artificiale il docente diventa un po’ sarto, Valditara: farà didattica su misura, ma il libro cartaceo rimane

Mercoledì 29 novembre il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, non ha parlato solo di aumenti stipendiali: intervenendo in video al collegamento al convegno ‘La semplificazione normativa fra presente e futuro’, svolto a Roma, il numero uno del dicastero bianco ha detto che “l’intelligenza artificiale è fortemente utile per la personalizzazione della didattica per i nostri studenti”, perché stiamo andando verso “una didattica sempre più costruita su misura, come se fosse sartoriale, per aiutare nel miglior modo possibile lo studente nel suo corso di apprendimento”.

IA anche importate per i disabili

Secondo Valditara “l’intelligenza artificiale ha un ruolo importante per i disabili”, perché “può supportarli in maniera personalizzata con lettori, schermi, e software personalizzati con riconoscimento della voce”.

Per il Ministro, però, “le semplificazioni, l’introduzione dell’intelligenza artificiale non significa perdere il libro cartaceo che rimane fondamentale per la formazione dei nostri giovani, come la figura centrale del docente: non potranno mai essere banditi o sostituiti”.

Quindi, per concludere, “l’intelligenza artificiale è al servizio dell’uomo, del docente, dei genitori, dello studente”.

Piattaforma unica e digitalizzazione del fascicolo del dipendente

Il professor Valditara ha anche parlato della piattaforma unica introdotta ad ottobre: ha ricordato che “è destinata a semplificare la vita dei genitori, studenti e personale scolastico perché ha realizzato un unico portale” on line “nel quale si possono fare tutte le operazioni che riguardano i rapporti con la scuola, quindi un accesso facile e veloce. Si potranno fare i pagamenti, le iscrizioni, seguire il percorso scolastico del figlio, si potrà dialogare con il docente orientatore”.

“Stiamo inoltre realizzando la digitalizzazione del fascicolo del dipendente – ha aggiunto Valditara – con l’obiettivo di non molestare più i dipendenti della scuola, perché l’amministrazione conosce già tutto dato che con l’Intelligenza artificiale si può mettere tutto a sistema: tutto quello che riguarda il personale, dai trasferimenti, avvio delle pratiche di pensionamento e basterà inserire il codice fiscale per raggiungere tutta la documentazione e non sarà necessario produrre carte”.

“Per non parlare del discorso della firma digitale dei contratti che abbiamo utilizzato per l’avvio di questo anno scolastico: in 60mila hanno firmato da casa. Quindi si tratta di un processo di semplificazione importante”, ha concluso il responsabile del Mim.

Il corso

Su questi argomenti il corso Valutare con l’intelligenza artificiale generativa, a cura di Mara Fornari, in programma dal 4 dicembre.

Alessandro Giuliani

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