Nell’ambito del paragrafo dedicato a “sicurezza, legalità e forze dell’ordine”, la bozza del contratto di Governo presentata da Lega e M5S, aggiornata al 16 maggio, si occupa di contrasto al bullismo e la cyber bullismo, fenomeno sempre più diffuso, soprattutto nelle scuole.
Pertanto, si legge nel documento “È indispensabile incentivare lo sviluppo del settore della sicurezza anche per quanto concerne la cyber security, avendo particolare attenzione al fenomeno del cyber bullismo e individuando strumenti di ausilio per il superamento del problema soprattutto negli ambienti scolastici”.
Per fare questo, secondo M5S e Lega è necessario “introdurre misure repressive per chi commette il reato e premianti per chi lo denuncia”.
Quindi, nei regolamenti scolastici dovranno essere previste sanzioni amministrative per chi commette atti di bullismo. Dovranno essere inoltre introdotte forme premiali per gli studenti che denunciano episodi di bullismo, come ad esempio borse di studio. E infine dovranno essere installate videocamere nelle scuole.
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