Tradizionalmente, in Italia, il livello di istruzione incide molto sulla mortalità. Nella prima e nella seconda ondata della pandemia il rapporto tra i tassi di mortalità dei meno istruiti rispetto ai più istruiti, che misura l’eccesso di morte dei primi, rimane mediamente di 1,3 per gli uomini e di 1,2 per le donne, come nel periodo pre-pandemico.
A dirlo è l’Istat, nel Rapporto annuale presentato oggi a Montecitorio.
Riportiamo di seguito alcune pillole tratte dall’Indagine, riferite alle diseguaglianze sociali nella mortalità durante la pandemia in Italia:
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