I laureati e gli studenti in “Scienze della formazione primaria”, i docenti vincitori di concorso 2016 e i docenti iscritti nelle graduatorie a esaurimento di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria lanciano un appello che oggi è riportato dal Sole 24 Ore: difendere la qualità dell’insegnamento a scuola, affinché sia garantito a ciascun bambino il diritto ad avere in classe docenti selezionati e competenti.
Si tratta di circa 115 mila professori per i quali sostenere la formazione e la selezione è un fatto fondamentale.
E infatti il loro appello nasce a seguito dei nuovi scenari aperti dalla sentenza del Consiglio di Stato, con la quale è stato negato ai diplomati magistrali ante 2002 l’ingresso nelle graduatorie ad esaurimento.
«I docenti hanno scelto di unire le loro voci per ricordare alla politica che la scuola non è, e non può diventare, un ammortizzatore sociale e che l’accesso al pubblico impiego deve avvenire mediante superamento di un concorso, come recita l’articolo 97 della Costituzione».
Ha 20 anni Camilla Spezza, originaria dell’Aquila, ed è attualmente la più giovane laureata d’Italia.…
La comunità della cittadina in cui è nata si sta stringendo attorno alla famiglia di…
Oggi in diverse scuole del Lazio gli studenti si sono mobilitati per far sentire la…
Tfa Sostegno, quando sarà pubblicato il bando? Si attende il decreto ministeriale che autorizza l'avvio…
L'ultimo CCNL 2019/2021, all’art. 68, comma 1, ha così previsto: “i dipendenti ATA hanno diritto,…
Spiegare il piano cartesiano, la parabola e la derivata senza annoiare è una sfida quotidiana.…