Come abbiamo già detto, il Dpcm 3 dicembre dispone che le scuole secondarie di II grado continuano le attività in didattica digitale integrata al 100% e dal 7 dicembre rientra in presenza almeno il 75% degli studenti.
Cosa succede invece alle scuole secondarie di I grado?
Questo sicuramente dipenderà, oltre che dalle ordinanze delle singole Regioni che potrebbero adottare misure più restrittive, anche dal fatto di rientrare in una zona definita rossa (Regioni che si collocano in uno “scenario di tipo 4” e con un livello di rischio “alto”).
Il Dpcm prescrive che le disposizioni delle ordinanze del Ministro della salute 19, 20, 24 e 27 novembre 2020 continuano ad applicarsi fino alla data di adozione di una nuova ordinanza del predetto Ministro, e comunque non oltre il 6 dicembre 2020.
Quindi, nelle Regioni attualmente collocate in zona rossa (Abruzzo, Campania, Toscana, Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano), le classi seconde e terze delle scuole medie continuano la loro attività a distanza.
A queste vanno aggiungersi quelle Regioni che autonomamente hanno deciso la sospensione delle attività didattiche in presenza, pur non essendo in zona rossa (come ad esempio il Piemonte). Ricordiamo infatti che le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.
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