Alunni

Dsa, aiuti ai genitori che comprano strumenti compensativi fino alla maturità dei figli: emendamenti Fi, Pd e M5s alla Manovra

Nessun tetto alle detrazioni delle famiglie per le spese dei figli con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento: la richiesta arriva in Legge di Bilancio 2025, con tre emendamenti identici bipartisan presentati da Forza Italia (a prima firma Nevi), Pd (a prima firma Manzi) e dal M5s (a prima firma Torto).

Oltre alle spese mediche, già escluse dal tetto, le richieste mirano a chiedere di aggiungere anche “le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici” necessari all’apprendimento.

L’esonero delle spese dovrebbe valere anche “per l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere, in presenza di un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato”.

Come abbiamo già avuto modo di scrivere, i disturbi di specifici di apprendimento sono espressamente previsti da una legge, la n. 170, che compie 14 anni proprio in questi giorni.
Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono dunque disturbi per i quali sono previste delle ben precise misure di legge: gli alunni e le alunne che ne soffrono ha pieno diritto a fruire delle misure compensative e dispensative previste dalla legge.
Questo significa che la scuola ha il preciso dovere di mettere in atto tali misure e di promuovere e organizzare iniziative di formazione per i propri docenti.

Alessandro Giuliani

Articoli recenti

L’Aquila: 16 anni dal terremoto, scuole a rischio e studenti nei container

Credevamo fosse impossibile ormai che a 16 anni da quel terribile sisma del 6 aprile…

06/04/2025

Femminicidi, la madre di Sara Campanella vuole entrare nelle classi: vivrò per educare. Ma solo la scuola non basta. Il 7 aprile i funerali

“La scuola da sola non può educare gli studenti. Serve una rete con le famiglie…

06/04/2025

Ministro Valditara al Congresso della Lega, solita filippica contro i sessantottini

Al congresso della Lega a Firenze, il ministro Giuseppe Valditara ha parlato per un quarto…

06/04/2025

Studente nominato dal Presidente Mattarella Alfiere della Repubblica. Aveva salvato dalle onde del mare di Ragusa due anziani coniugi

Un giovane ragazzo, studente del corso "N" del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio…

06/04/2025

Gite scolastiche, compenso per chi accompagna gli alunni quasi nullo: c’è ancora chi vuole farlo?- SONDAGGIO

Ci sono ancora docenti che non sono restii ad accompagnare gli alunni in gita? Considerando,…

06/04/2025

Il decreto sicurezza accende il dissenso

Venerdì 4 aprile scorso, il disegno di legge sul pacchetto di norme sulla sicurezza, è…

06/04/2025