Sempre che quanto previsto nella relativa bozza di O.M. sugli gli esami di licenza media sarà confermato, specie per quanto attiene ai tempi e scadenze, c’è da pensare che la dott.ssa Azzolina ed i funzionari del Ministero che la affiancano non siano mai entrati in una scuola nel senso, ovviamente, della sua vita e delle sue attività concrete e, men che meno, abbiano veramente compreso, al di là delle esternazioni, quello che, proprio in termini di tempi, oltre che di impegno, fatica e – mi si consenta – anche di autentiche vessazioni cristianamente ed eroicamente sopportate, sta comportando in questi mesi per il personale docente l’attività didattica e quello che ancora comporterà sino al termine previsto tra il 7 ed il 10 giugno, a seconda delle regioni.
Quando la Ministra tornerà a svolgere la sua professione originaria di docente (non so se mai svolta e per quanto ) o, adesso, anche di dirigente scolastica (questa sì certamente mai esercitata) forse inizierà a comprendere bene la necessità, la logica e, soprattutto, la matematica dei tempi di realizzazione di determinate ed importanti attività didattiche. Ed è meglio che lo apprenda personalmente visto che, a quanto pare, non può certo sperare granché in chi la circonda in Viale Trastevere.
Cosimo D’Agostino
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