Categorie: Estero

Francia, la polizia a scuola

I consigli d’Istituto di due scuole medie a rischio della regione parigina hanno detto no alla proposta del ministro degli Interni di diventare scuole pilota nel quadro di un protocollo dipartimentale anti-violenza, avviato dopo i recenti e ripetuti casi di docenti e dirigenti aggrediti a mano armata dai propri studenti. La sperimentazione consiste nel provare in che misura la presenza costante di un poliziotto tra le mura scolastiche possa servire da deterrente, scoraggiando la micro-criminalita che nelle scuole francesi ha raggiunto e superato i livelli di guardia: angherie e vessazioni di ogni genere, furti e percosse, violenza sessuale e tentato omicidio, la casistica è vasta e completa. La scuola, tuttavia, non può abdicare al suo ruolo istituzionale e pedagogico di formazione dei giovani con gli strumenti che da sempre la contraddistinguono: rispetto, dialogo, mediazione e soluzione pacifica dei conflitti. I sindacati degli insegnanti e le associazioni dei genitori sono convinti che la presenza di un poliziotto a scuola non farebbe altro che acuire i problemi, trasmettendo un messaggio altrettanto “violento” e autoritario che cataloga tutti i ragazzi di certe scuole come criminali in erba da sorvegliare anche quando sono a scuola. Ciò farebbe crollare – sostengono docenti e genitori – la credibilità del capo d’Istituto e del corpo docente, la cui funzione si ridurrebbe a denunciare i propri alunni al poliziotto di turno. La violenza a scuola cesserà – concludono, in polemica con l’eccessiva selettività del sistema scolastico – quando ogni singolo ragazzo si sentirà accolto avendo la sensazione di potere contare sulle stesse chance di successo di tutti gli altri.  
 
 
AddThis Website Tools
Gabriele Ferrante

Articoli recenti

Permessi legge 104/92, fruizione ad ore solo per gli ATA: i docenti devono assentarsi per l’intera giornata. Novità nel nuovo CCNL?

L'ultimo CCNL 2019/2021, all’art. 68, comma 1, ha così previsto: “i dipendenti ATA hanno diritto,…

03/04/2025

GeoGebra: piano cartesiano, parabola e derivata, con gli strumenti giusti la matematica diventa un’esperienza

Spiegare il piano cartesiano, la parabola e la derivata senza annoiare è una sfida quotidiana.…

03/04/2025

Graduatorie interne, il contenzioso: reclami e ricorsi – DIRETTA ore 16,00

Dal 26 marzo e comunque entro il 9 aprile, i dirigenti scolastici dovranno pubblicare le graduatorie…

03/04/2025

Canta in classe, “disturba” e non studia, alunno con Dsa sospeso. La madre: “Così si fa il suo gioco. I docenti lo mortificano”

Un caso molto particolare: un ragazzo problematico, che "disturba" compagni e docenti cantando e sbattendo…

03/04/2025

Riconoscimento anno 2013, le novità dalla Cassazione

Si è tenuta mercoledì 2 aprile, dinanzi alla sezione Lavoro della Corte di Cassazione, l'attesa…

03/04/2025

Anno di prova, docente non vaccinata sospesa fa formazione in autonomia ma la scuola “fa ostruzionismo”: la risarcirà

Una docente in anno di prova sarebbe stata "ostacolata" dalla stessa scuola, adesso condannata a…

03/04/2025