Categorie: Personale

I docenti, la mancata continuità didattica e i ritardi della burocrazia italiana

Docenti alle prese con la mancata continuità didattica e l’impossibilità proseguire un percorso educativo già avviato per via dei soliti ritardi della macchina burocratica italiana. Il caso è ripreso dal quotidiano Il Giorno

 

Assunte dalle graduatorie a esaurimento, superato l’anno di prova, vincitrici del concorso 2016, chiederebbero semplicemente di poter continuare a lavorare nella loro scuola, senza rinunciare al diritto di una nuova assunzione dalla graduatoria di merito del concorso. Le tante sollecitazioni, via mail e telefoniche, al Miur per chiarimenti non hanno trovato risposta, secondo una prassi ormai nota per chi si confronta con la cosiddetta “amministrazione trasparente.

Cambiano infatti le vicende, ma restano costanti gli ostacoli e le storture di un sistema che procede per eccezioni, o discutibili interpretazioni delle regole scritte.

 

{loadposition facebook}

 

“I concorsi, che dovrebbero avere un tempo preciso di realizzazione, hanno subito e subiscono continue proroghe, segnalate da laconici avvisi nei siti degli uffici scolastici regionali e, anche in questo caso, con scarse informazioni e precisazioni”, scrive Sandro Neri.

E ancora: “Le forme e i criteri di assunzione mai resi omogenei, con vecchi e nuovi sistemi che s’intrecciano, non riescono a sanare le ormai note graduatorie a esaurimento dei precari. Graduatorie che, nel concreto, non si esauriscono mai, subiscono strane metamorfosi di sigle dietro alle quali c’è, purtroppo, un personale precario in attesa di chiamata”.

“I mali diventano palesi in autunno: le scuole senza personale, i servizi che non partono, le proteste generali. Ma è già tardi. Troppo, forse, per un Paese che dovrebbe almeno salvaguardare la formazione delle nuove generazioni, tutelando ciò che di buono c’è nelle nostre scuole e nel lavoro quotidiano di tanti”, conclude Neri.

Andrea Carlino

Articoli recenti

Maturità 2025, che fine ha fatto la circolare per presentare le domande? Le scuole intanto stanno dando indicazioni, confermando la prima scadenza del 30 novembre

"Nelle more dell’emissione della nota M.I.M. sui termini, modalità e presentazione delle domande, da parte…

22/11/2024

Donne vittime di violenza, ministero dell’Istruzione illuminato di rosso. Valditara: la scuola sarà al vostro fianco

Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una settantina di studenti di tre…

22/11/2024

Christian Raimo sospeso dal servizio per tre mesi: mi spiace, non volevo insultare Valditara ma difendere la scuola pubblica dalla politica distruttiva – VIDEO

L’insegnante e scrittore Christian Raimo ripercorre con ‘La Tecnica della Scuola’ i motivi che hanno…

22/11/2024

Una tiktoker: “Sono bella, non ho bisogno di studiare”. Castellana (Gilda): “Questi sono i messaggi che arrivano ai ragazzi?”

La rivista online La Scuola Oggi ha organizzato un dibattito pubblico sul tema “Aggressioni in…

22/11/2024

Promuovere la sicurezza nelle scuole: al via la seconda edizione del concorso nazionale per gli studenti

In occasione della Giornata della Sicurezza nelle Scuole, il Ministero dell’Istruzione e del Merito d’intesa…

22/11/2024

Benessere emotivo e relazionale degli studenti, arriva il docente facilitatore nelle scuole di Trento tra due anni

Nelle scuole della provincia autonoma di Trento sta per arrivare una grande novità: come annunciato…

22/11/2024