“Il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi aventi ad oggetto l’inserimento negli elenchi aggiuntivi dei soggetti possessori di titolo abilitante e specializzazione sul sostegno conseguito all’estero.
Il tribunale – si legge su Aska, – ha accolto l’errata interpretazione fornita dall’Amministrazione circa la normativa, di cui alla nota O.M. 60/2020 e al decreto 51/2021, riguardante la disciplina delle graduatorie provinciali per le supplenze valide per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022.
In altri termini, come spiega il legale dei docenti ricorrenti, l’Amministrazione “illegittimamente negava l’inserimento con riserva dei docenti negli elenchi aggiuntivi della I fascia, in virtù di una interpretazione diversa e maggiormente restrittiva delle regole di partecipazione alla procedura dettate unicamente dall’ordinanza 60 del 2020”. Sono stati accolti anche i ricorsi collettivi.
Dunque ai docenti in questione è stato riconosciuto il diritto di inserimento con riserva negli elenchi aggiuntivi in modo da ottenere le supplenze.