Oggi, 12 febbraio, alle ore 14, la Commissione Cultura della Camera svolge interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Presente in aula la sottosegretaria Paola Frassinetti.
La quinta interrogazione è presentata da Piccolotti (Avs) e riguarda la sperimentazione dell’IA a scuola e l’uso dei relativi dati. Ecco la risposta di Frassinetti: “L’obiettivo è posizionare la scuola italiana come ecosistema competitivo. L’adozione consapevole dell’IA può avere un impatto positivo. Siamo consapevoli che l’uso deve avvenire in un quadro normativo chiaro. Stiamo lavorando per garantire la privacy degli studenti”.
“Un confronto su richiesta del Garante è stato avviato per la protezione dei dati personali, l’istruttoria è stata chiusa con esito positivo. Siamo in uno sviluppo preliminare e non c’è stato trattamento di dati personali. Abbiamo intenzione di predisporre uno schema di decreto con allegate delle linee guida per disciplinare uno specifico servizio digitale, implementando la Piattaforma Unica con l’obiettivo di accompagnare le scuole nell’adozione di soluzioni di IA e rendere consapevoli su rischi e opportunità. Studiare l’IA è una questione etica e sociale, per conoscerne anche i rischi. Lavoreremo per renderlo uno strumento sicuro a disposizione di studenti e insegnanti”.