Home Generale La prof gay scavalcata dal collega padre: ma è la legge

La prof gay scavalcata dal collega padre: ma è la legge

CONDIVIDI

Breaking News

April 19, 2025

Dl Pa, le novità per la scuola: assicurazione sanitaria per il personale estesa e nuove assunzioni di docenti di religione

Compiti vacanze di Pasqua, i genitori alla ds: “Scuola alienante, i nostri figli hanno diritto al riposo più di ogni lavoratore”

Libri di testo, prezzi di copertina per la primaria e tetti di spesa per la secondaria a.s. 2025/2026 

Elenchi aggiuntivi Gps 2025: come fare domanda senza errori? La consulenza con l’esperto

Sposata con Gianna, mamma biologica di Costanza, Valentina si sente mamma a tutti gli effetti, ma per lo Stato, e dunque per le graduatorie della scuola, non ha diritti.

6 punti in più perché padre

E infatti si è vista scavalcare da un papà. «Ho ricevuto la valutazione del mio profilo e sapete qual è stata la cosa che mi ha fatto più male? Vedere “punteggio 0” alla voce “figli”. Ma io una figlia ce l’ho. Perché io no e il mio collega, che qualche anno fa è diventato padre, sì? Cosa cambia tra me e lui? Perché devo essere sorpassata da chi ha un figlio, esattamente come me, e dunque può avere, come è giusto che sia, 6 crediti in più?».

Valentina non ha perfezionato il suo rapporto

La colpa di Valentina è quella di non avere mai intrapreso l’iter per l’adozione di Costanza: «Non l’ho fatto perché dura anni e devi pure presentarti davanti a un giudice. Ci vogliono soldi, tempo e causa tanto stress. Lo Stato, invece, dovrebbe tutelarci facendo un’integrazione alla Legge Cirinnà, ne abbiamo bisogno, ma non solo noi. Nella stessa situazione ci sono tante altre mamme e tanti altri papà».

Sembra che siano almeno 100mila le famiglie gay con figli. L’adozione per le coppie omosessuali è riconosciuta in 27 Stati, tra cui Spagna, Francia, Germania, Regno Unito.