Le Consulte disabilità di Roma alla manifestazione contro i decreti attuativi

La “Rete dei 65 movimenti”, che comprende associazioni per la disabilità, associazioni della Scuola, famiglie, comitati dei genitori, gruppi docenti e tutte le sigle aderenti, esprime soddisfazione per il documento sottoscritto dalla consulta cittadina permanente sui problemi delle persone handicappate e dalle consulte disabilità municipali di Roma.

In tale documento le consulte esprimono forte preoccupazione per i decreti delegati della legge 107 e pertanto ritengono di dover appoggiare e sostenere le famiglie e il mondo della scuola che nelle manifestazioni del 23 del 24 febbraio chiederanno il ritiro delle deleghe a Montecitorio, pertanto sono invitati a partecipare alla conferenza stampa in Senato, prevista dalla rete per giorno 23 febbraio.

Documento originale

La Consulta Cittadina permanente sui problemi delle persone handicappate e le consulte disabilità municipali, nel ricevere le forti preoccupazioni espresse da tutte le componenti della scuola, con particolare riferimento alle famiglie degli alunni con disabilità, esprimono la grande preoccupazione nell’attuale formulazione dei decreti deleghe della legge 107/2015 ossia la buona scuola e in particolare a proposito della delega sul l’inclusione degli studenti con disabilità. Anni di lotte ed i risultati al fine di ottenere una maggiore è vera inclusione degli alunni con disabilità sembrano infatti vanificati da quanto emerge dai suddetti decreti deleghe che frettolosamente sembrerebbero invia di promulgazione. I tempi previsti nel litere scelto mal si adattano ad un attento e meditato esame che permette anche la condivisione delle rappresentanze delle famiglie. Ricordando la carta dei diritti delle persone con disabilità della Convenzione ONU, recepita dallo Stato italiano e quindi, di fatto legge dello Stato che si può sintetizzare nel nulla su di noi senza di noi. Senza ribadire i punti critici eclatanti, ormai conosciuti da tutti, riteniamo di dover appoggiare e sostenere le famiglie e il mondo della scuola che nelle manifestazioni del 23 e del 24 febbraio p. v. chiederanno il ritiro delle deleghe, auspichiamo che il governo recepisca i contributi e le proposte di modifica presentate dalle rappresentanze del mondo della disabilità per non rischiare di mettere in discussione la filosofia Atessa dell’inclusione degli studenti con disabilità.

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