Ad oltre un anno e mezzo di distanza dalla terribile tragedia che fece perdere la vita al 17enne Vito Scafidi, sembra trovare un’accelerazione la procedura per avviare i lavori del liceo Darwin di Rivoli e procedere quindi alla sua messa in sicurezza. “I lavori devono partire subito: chiederemo al Ministero la procedura d’urgenza per l’avvio dei cantieri“, ha spiegato il 27 maggio l’assessore all’istruzione della Regione Piemonte, Alberto Cirio. E stavolta è probabile che i tempi di attuazione del progetto siano davvero ridotti: qualche giorno fa, infatti il Cipe ha stanziato tre milioni di euro per i lavori, che, rispettando i tempi imposti dalla burocrazia, dovrebbero portare al loro avvio nei prossimi mesi.
All’incontro erano presenti anche i genitori di Vito e il padre di Andrea Macrì, il compagno rimasto sulla sedia a rotelle, sempre a seguito del cedimento improvviso del controsoffitto. “Da quanto abbiamo visto oggi – ha dichiarato l’assessore Cirio al termine dell’incontro – d’accordo con la Provincia, con il Consiglio d’Istituto e il comitato dei genitori, chiederò personalmente al ministro Gelmini di autorizzare una procedura straordinaria d’urgenza per l’assegnazione dei lavori. Non è accettabile attendere fino alla fine del 2011 per la messa in sicurezza di questa scuola, quando è trascorso già un anno e mezzo dalla tragedia che ha sconvolto la vita di due famiglie e toccato profondamente tutta l’Italia. La sicurezza dei nostri figli è urgente e questo vale per il Darwin, ma anche per tutte le altre scuole italiane”. Parole ineccepibili, difficili da replicare. Ora però si passi ai fatti.
All’incontro erano presenti anche i genitori di Vito e il padre di Andrea Macrì, il compagno rimasto sulla sedia a rotelle, sempre a seguito del cedimento improvviso del controsoffitto. “Da quanto abbiamo visto oggi – ha dichiarato l’assessore Cirio al termine dell’incontro – d’accordo con la Provincia, con il Consiglio d’Istituto e il comitato dei genitori, chiederò personalmente al ministro Gelmini di autorizzare una procedura straordinaria d’urgenza per l’assegnazione dei lavori. Non è accettabile attendere fino alla fine del 2011 per la messa in sicurezza di questa scuola, quando è trascorso già un anno e mezzo dalla tragedia che ha sconvolto la vita di due famiglie e toccato profondamente tutta l’Italia. La sicurezza dei nostri figli è urgente e questo vale per il Darwin, ma anche per tutte le altre scuole italiane”. Parole ineccepibili, difficili da replicare. Ora però si passi ai fatti.