Attualità

L’Ora del Codice: il progetto per diffondere conoscenze scientifiche

L’Ora del Codice, in inglese The Hour of Code, è un’iniziativa nata negli Stati Uniti nel 2013 per far sì che ogni studente, in ogni scuola del mondo, svolga almeno un’ora di programmazione.

L’obiettivo non è quello di far diventare tutti dei programmatori informatici, ma di diffondere conoscenze scientifiche di base per la comprensione della società moderna.

A tal riguardo nel sito web del progetto si scrive: “Capire i principi alla base del funzionamento dei sistemi e della tecnologia informatica è altrettanto importante del capire come funzionano l’elettricità o la cellula. È necessario che gli studenti apprendano questa cultura scientifica qualunque sia il lavoro che desiderano fare da grandi: medici, avvocati, giornalisti, imprenditori, amministratori, politici, e così via. Inoltre, la conoscenza dei concetti fondamentali dell’informatica aiuta a sviluppare la capacità di risoluzione di problemi e la creatività”.

Nel 2013 questa iniziativa ha portato in una sola settimana 15 milioni di studenti americani a sperimentare un’ora di programmazione informatica. Successivamente, e in tutto il mondo, il numero di persone che ha avuto questa esperienza è arrivato a 200 milioni. In Italia, a partire da settembre 2014 quest’iniziativa dell’Ora del Codice è stata proposta a tutte le scuole nell’ambito del progetto Programma il Futuro.

Per organizzare un evento compatibile con il progetto “L’ora del codice” bisogna seguire i seguenti passi programmatici:

• Invitare un dirigente di un industria locale a discutere di come il suo lavoro abbia a che fare con l’informatica
• Invitare un autorità della tua provincia e lascia che gli studenti gli insegnino a programmare
• Far svolgere una dimostrazione di un’attività tradizionale ad un gruppo di studenti
• Organizzare un gruppo di studenti che insegni come si programma al dirigente scolastico o ad un gruppo di insegnanti
• Se nella scuola già si insegna informatica, presentare dei progetti realizzati dagli studenti.

Aldo Domenico Ficara

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