I bambini di quarta primaria che hanno avuto l’opportunità di svolgere, in età prescolare, dei giochi matematici o delle attività sulle materie Stem con i genitori sono più bravi in matematica e scienze: questo quanto emerso dai dati che oggi, mercoledì 4 dicembre, vengono presentati da INVALSI.
Si tratta dei risultati italiani dell’Indagine IEA TIMSS svoltasi nel 2023. La presentazione si svolge a Roma presso l’Archivio di Stato di Roma in Corso del Rinascimento 40 dalle ore 9,00 alle 13,00.
L’indagine TIMSS (Trends in International Mathematics and Science Study) misura la preparazione in Matematica e in Scienze degli studenti di quarta primaria (quarto grado di scolarità) e terza secondaria di primo grado (ottavo grado di scolarità).
È attiva dal 1995, coinvolgendo ogni quattro anni più di 60 nazioni in tutto il mondo. TIMSS 2023 è l’ottavo ciclo dello studio cui partecipa l’Italia (a partire da TIMSS 1995) e vede il completamento della transizione dalle prove cartacee a quelle su supporto informatico, iniziata nel 2019.
A partecipare allo studio 59 paesi per quanto riguarda il livello degli studenti di quarta primaria e 44 per quanto riguarda il livello degli studenti di terza secondaria di primo grado. L’Italia ha partecipato ad entrambe le rilevazioni. Le prove di TIMSS 2023 sono state completamente digitali, nella speranza di coinvolgere meglio gli studenti, dopo una prima sperimentazione portata avanti nel 2019, in epoca pre-Covid.
Le prove, con compiti di problem solving, inquiry e design innovativo hanno avuto una durata di 72 minuti per la quarta primaria e 90 minuti per terza secondaria.
Nel confronto internazionale per le competenze matematiche, i Paesi dell’Est Asiatico dimostrano una netta superiorità rispetto agli altri. Al grado 4, Singapore si posiziona al vertice con un punteggio di 615, seguita da Taipei Cinese con 607. Repubblica di Corea e Hong Kong (Cina) condividono un punteggio di 594, mentre il Giappone segue con 591. Anche Macao (Cina), con 582 punti, si colloca tra i migliori. La Lituania, con un punteggio di 561, rappresenta il miglior risultato tra i Paesi non asiatici presenti in questa classifica.
Anche al grado 8, la leadership asiatica si conferma. Singapore mantiene il primo posto con 605 punti, seguita da Taipei Cinese con 602 e dalla Repubblica di Corea con 596. Il Giappone segue a breve distanza con 595 punti, mentre Hong Kong (Cina) registra un risultato di 575. Tra i Paesi non asiatici, l’Inghilterra si distingue con un punteggio di 525, ma si posiziona significativamente al di sotto delle nazioni dell’Est Asiatico
Per la quarta primaria (grado 4), gli studenti italiani raggiungono un punteggio medio di 513, che risulta significativamente superiore alla media internazionale TIMSS 2023 di 503 punti. Tuttavia, il risultato italiano è inferiore alla media dell’Unione Europea, che si attesta a 526 punti.
Passando alla terza secondaria (grado 8), il punteggio medio degli studenti italiani è di 501, statisticamente superiore alla media internazionale di 478 punti. Questo risultato colloca l’Italia in linea con i punteggi di Paesi come Romania e Norvegia, ma leggermente al di sotto della media UE, pari a 502 punti.
Anche nel confronto internazionale delle competenze scientifiche Singapore si distingue come il miglior performer. Al grado 4, Singapore guida la classifica con un punteggio di 607, seguita dalla Repubblica di Corea con 583 e da Taipei Cinese con 573. La Turchia si posiziona al quinto posto con un punteggio di 570, mentre l’Inghilterra registra un punteggio di 556.
Al grado 8, Singapore mantiene la leadership con 606 punti. Taipei Cinese segue con 572, mentre il Giappone ottiene 557 punti. La Repubblica di Corea si colloca leggermente più in basso con 545 punti, e l’Inghilterra chiude la classifica tra i Paesi riportati con un punteggio di 531.
Per la quarta primaria (grado 4), gli studenti italiani raggiungono un punteggio medio di 511 punti. Questo risultato è significativamente superiore alla media internazionale TIMSS 2023, che si attesta a 494 punti. Tuttavia, l’Italia rimane al di sotto della media dell’Unione Europea, che raggiunge i 520 punti.
Per quanto riguarda la terza secondaria (grado 8), il punteggio medio degli studenti italiani è di 501 punti. Anche in questo caso, il risultato è superiore alla media internazionale di 478 punti. Tuttavia, rimane leggermente inferiore alla media UE, che si attesta a 506 punti. Questo posiziona l’Italia in linea con Paesi come Portogallo e Norvegia.
Quanto influisce il background socio-economico e culturale degli studenti sui risultati in matematica e scienze?
Emerge anche un dato particolare: hanno una forte influenza nei risultati della quarta primaria anche le attività che i genitori fanno fare ai figli in età prescolare legate in qualche modo alla scienza e alla matematica.
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