Categorie: Didattica

Metodi attivi di insegnamento per coinvolgere gli studenti

Il sapere non si acquisisce mai in base alle sue qualità intrinseche. La conquista del sapere ha bisogno di mediazioni, di messa in situazione, di strumenti adatti.

 

Per raggiungere l’apprendimento ci vuole dunque un metodo. Il metodo più diffuso nella scuola italiana è ancora quello trasmissivo. Anche oggi, infatti, l’insegnante organizza spesso le sequenze di apprendimento in due tempi successivi: il momento dell’acquisizione (lezione) e il momento dell’applicazione delle conoscenze acquisite con cui si procede anche alla valutazione. La comprensione da parte dell’allievo non è fatta propria dal metodo ma viene demandata all’atto individuale del soggetto. Il metodo trasmissivo non è dunque lo strumento adatto.

 

 

I metodi attivi hanno da tempo provato una nuova via che si è andata via via perfezionando: rendere attivo l’allievo invitandolo fin dall’inizio a impegnarsi nel percorso di apprendimento e proponendogli di lavorare concretamente. L’insegnante ha la responsabilità di mobilitare e di “far agire” gli allievi.

 

Per andare oltre apprendimenti meccanici e ripetitivi questi ultimi devono essere messi in “situazioni di apprendimento” in cui possano operare mentalmente:

1) lavorando su materiali;

2) a partire da consegne

3) per far emergere dei modelli e dei concetti.

 

In questo modo potranno essere in grado di padroneggiare le conoscenze e di trasferire ciò che hanno appreso in contesti nuovi (competenze).

 

La Tecnica della Scuola – ente accreditato Miur – organizza un corso online: “Metodi attivi di insegnamento: far agire per far imparare”della durata di 4 ore

Giovedì 16 febbraio 2016 – Ore 17.00/19.00
> Giovedì 23 febbraio 2016 – Ore 17.00/19.00

 

> TEMI AFFRONTATI

  • Perché è necessario un metodo per insegnare
  • I limiti del metodo trasmissivo
  • Fondamenti ed elementi distintivi dei metodi attivi: “far agire per far apprendere”, primato del progetto e della ricerca
  • Dall’azione alla formalizzazione
  • Lavorare sulla motivazione degli allievi
  • Gli strumenti di lavoro di un metodo attivo
  • L’attività pratica per promuovere un’attività mentale ovvero come articolare il “fare” e il “pensare”
  • Come organizzare una situazione attiva di apprendimento

 

PER INFO E ISCRIZIONE

Redazione

Articoli recenti

Rette scolastiche, aumenti in tutta Europa: cosa sta succedendo in Regno Unito

Costi, quote, prestiti ed interessi. Le scuole europee sono divorate dai bilanci in passivo e…

03/04/2025

Gite scolastiche, sempre più difficile organizzarle: perché i docenti non vogliono più accompagnare gli studenti? PARTECIPA AL SONDAGGIO

Negli ultimi anni le gite scolastiche sono diventate sempre più complicate da organizzare e uno…

03/04/2025

Incarichi di presidenza, gli aspiranti alla conferma devono presentare domanda dal 6 al 26 maggio 2025: la direttiva [PDF]

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la Direttiva concernente la conferma degli incarichi…

03/04/2025

Social, la maggioranza dei giovani usa Instagram e Tik Tok anche per informarsi e rifiuta i media tradizionali: rapporto Censis

I giovani sopra i 14 anni mostrano un profilo di consumo mediatico e informativo fortemente…

03/04/2025

Cantico delle Creature studiato scuola, Valditara commenta la decisione della Camera: “Pietra miliare della letteratura”

Percorsi di approfondimento a scuola relativi al Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi per…

03/04/2025

Professore arrestato Pontedera durante una lezione: è accusato di violenza sessuale su un’alunna

Un professore di un istituto superiore di Pontedera, in provincia di Firenze, è stato arrestato…

03/04/2025