Dopo la firma del contratto, avvenuta giovedì 18 gennaio 2024, per il comparto Istruzione e Ricerca, si è conclusa anche la fase di verifica da parte degli organi di controllo.
Durante la diretta della Tecnica della Scuola, Attilio Varengo (Cisl Scuola) ha risposto ad alcune domande sull’argomento. Tra queste, il segretario ha chiarito anche la questione sulla mobilità dei neo-immessi in ruolo.
Varengo afferma: “In forza del prossimo contratto sulla mobilità, noi speriamo che si aprano spazi per l’interlocuzione sia a livello contrattuale che a livello politico con l’amministrazione per cercare di aprire, almeno per gli assunti 2023/24, nuovi spazi per produrre domanda di trasferimento e avvicinarsi a casa. Inoltre, laddove le organizzazioni sindacali dovessero riuscire a liberare questo personale dal vincolo, sarà necessario produrre la domanda di trasferimento in un certo modo, soprattutto per determinati insegnamenti e per certe zone del territorio nazionale”.
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