La nuova frontiera degli asili nido si chiama Dadà. Si trova a Milano e rappresenta una novità assoluta nel suo genere: il primo nido italiano, ma anche scuola dell’infanzia.
Aperto per bambini dai 9 mesi ai 6 anni, offre un servizio 24 ore su 24, con tanto di cena, nanna notturna e colazione al mattino.
Il progetto nasce dall’idea della pedagogista Anna Podestà che in questo modo ha cercato di venire incontro alle esigenze di tutti quei genitori che svolgono lavori con orari non canonici (medici, infermieri, ristoratori, badanti. gestori di locali notturni, chi lavora su turni) che hanno la necessità di trovare un operatore fidato che si occupi del bambino durante la notte.
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In sostanza si tratta di un baby sitting con finalità educative, che però non frena le prime polemiche e il dibattito aperto sulla rete. Ha veramente senso un servizio di questo genere?
Ovviamente, mentre in Italia ci poniamo dubbi sulle reali necessità di questi servizi, in altri Paesi – come Stati Uniti e Inghilterra – la presenza di asili nido H24 rappresenta un servizio fondamentale per l’aiuto di molte famiglie.
Dino Galuppi
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