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Pensioni scuola, in arrivo una nota su Opzione donna, Quota 103 e APE sociale. Istanze riaperte anche a seguito dell’abrogazione del limite di 65 anni per le cessazioni d’ufficio

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February 28, 2025

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Si è svolto giovedì 30 gennaio 2025, presso il Ministero dell’Istruzione, un incontro di informativa sindacale riguardante le disposizioni operative relative alle domande di cessazione dal servizio per il personale scolastico a partire dal 1° settembre 2025.

Tali indicazioni derivano dalle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 e sono state concordate con l’INPS.

Opzione donna

Le lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2024, abbiano maturato almeno 35 anni di contributi e abbiano compiuto 61 anni di età possono presentare domanda. L’età anagrafica richiesta è ridotta di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due anni. Inoltre, per accedere a questa opzione, devono verificarsi una delle seguenti condizioni:

  • Assistenza a persone con disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.
  • Riduzione della capacità lavorativa con invalidità civile pari o superiore al 74%.

Le richieste devono essere inoltrate tramite la piattaforma “Polis – istanze online” entro il 28 febbraio 2025.

Quota 103

Possono accedere a questa forma di pensionamento i lavoratori e le lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2025, abbiano maturato almeno 41 anni di contributi e compiuto 62 anni di età.

Per chi raggiunge tali requisiti nel 2025, il trattamento pensionistico anticipato sarà calcolato secondo il sistema contributivo. Inoltre, l’assegno mensile non potrà superare quattro volte il trattamento minimo fino al raggiungimento dell’età pensionabile prevista per la pensione di vecchiaia, momento in cui sarà riconosciuto l’intero importo spettante.

Le domande devono essere presentate su “Polis – istanze online” entro il 28 febbraio 2025.

APE Sociale

Anche per il 2025 sarà possibile accedere all’APE Sociale al compimento di 63 anni e 5 mesi, a condizione che il richiedente sia un lavoratore dipendente e rientri in una delle seguenti categorie:

  • Assistenza a persone con disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.
  • Riduzione della capacità lavorativa con invalidità civile pari o superiore al 74% e almeno 30 anni di contributi.
  • Lavoratori impegnati in mansioni gravose, tra cui i docenti della scuola dell’infanzia e primaria, con almeno 36 anni di contributi.

La domanda di cessazione deve essere inoltrata in formato cartaceo entro il 31 agosto 2025.

Le lavoratrici che hanno già richiesto l’Opzione donna possono anche presentare domanda per l’APE Sociale entro il 31 marzo 2025. Se l’INPS riconosce il diritto all’APE Sociale, le interessate potranno rinunciare alla domanda di pensionamento precedentemente presentata per Opzione donna, informando la competente struttura INPS.

Abrogazione del limite ordinamentale a 65 anni

La normativa che imponeva la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro al compimento dei 65 anni per chi aveva almeno 41/42 anni e 10 mesi di contributi è stata abrogata. Pertanto:

  • Chi compie 65 anni entro il 31 agosto 2025 con un’anzianità contributiva di 41/42 anni e 10 mesi, ma non ha presentato domanda di cessazione entro il 21 ottobre 2024, può ora farlo.
  • Coloro che hanno già presentato domanda di cessazione entro il 21 ottobre 2024 possono revocarla se desiderano continuare a lavorare e beneficiare dell’accreditamento in busta paga dei contributi previdenziali.

Le richieste devono essere presentate, al di fuori della piattaforma “Polis”, tramite l’istituzione scolastica di titolarità all’Ufficio Scolastico Territoriale di competenza entro il 28 febbraio 2025.