Il progetto è inserito nel programma Lifelong Learning Programme (Programma settoriale Leonardo Da Vinci – Trasferimento di Innovazione) della Commissione Ue, e ha come principale obiettivo quello di esportare le esperienze più innovative di orientamento al femminile. Tra i settori industriali coinvolti ci sono anche l’automazione e la robotica, in quest’ultima disciplina negli ultimi anni sono stati avviati diversi laboratori sperimentali di robotica educativa che hanno coinvolto alcune scuole e Università. In questi laboratori sono stati utilizzati i robotics construction kits, scatole high tech che contengono tutti gli elementi hardware (mattoncini, ruote, ghiere) e software (interfaccia di programmazione) per realizzare organismi artificiali capaci di interagire nell’ambiente.
Configurandosi come giocattoli ispezionabili i robot permettono, infatti, di “entrare dentro” i meccanismi di costruzione e montaggio fino ad arrivare quelli di programmazione del comportamento.
Durante tale processo, la costruzione/de-costruzione/ri-costruzione del robot, nonché la programmazione/de-programmazione/ri-programmazione del suo comportamento, secondo i continui feedback ricevuti dall’ambiente, consentono ai “progettisti” di esercitare e incrementare varie complesse abilità cognitive.
Di particolare interesse il seguente video (vincitore nel progetto Wite) sulla robotica educativa
Il femminicidio non ha un solo colpevole: “Tutti dobbiamo sentirci responsabili, perché bisogna partire da…
E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3 aprile la legge n. 41 in materia…
Nell’ambito della funzione docente e dei suoi compiti assumono rilevanza gli aspetti riguardanti l’insegnamento/apprendimento, la…
“Per un tempo di dialogo e di pensiero democratico, scientifico, interdisciplinare e interprofessionale” è il…
Costi, quote, prestiti ed interessi. Le scuole europee sono divorate dai bilanci in passivo e…
Negli ultimi anni le gite scolastiche sono diventate sempre più complicate da organizzare e uno…