Mancano poche ore alla scadenza per la presentazione della domanda di ricostruzione della carriera per docenti e personale Ata. Il tempo scade alle 23:59 del 31 dicembre 2023, proprio allo scoccare del passaggio tra l’anno 2023 e il nuovo anno 2024.
L’istanza di ricostruzione della carriera consente al personale docente, educativo, insegnante di religione cattolica, ATA, neo immesso in ruolo, ma che abbia superato l’anno di prova, di effettuare la richiesta di ricostruzione on line.
Il processo standard prevede che il modulo di domanda venga compilato e contestualmente inoltrato. Dalla Home Page personale della sezione “Istanze online” occorre selezionare il
comando “Vai alla compilazione”.
Come abbiamo già detto la ricostruzione della carriera può essere presentata, come si evince dal “messaggio” riportato nell’immagine sottostante, dal personale immessoo in ruolo che ha superato l’anno di prova.
Le classi stipendiali dei docenti sono 6, la prima classe indicata con “0” è quella che va da 0 ad 8, la seconda è quella che va da 9 a 14 e si indica nel cedolino con 9, la terza va da 15 a 20 e si indica con 15, la quarta va da 21 a 27 e si indica con 21, poi c’è la classe stipendiale 28 che va da 28 a 34 anni ed infine c’è la sesta ed ultima classe che è la 35 fino alla pensione. Le fasce stipendiali per il personale Ata, collaboratori scolastici e assistenti amministrtivi/tecnici, sono le stesse del personale docente. Quindi anche il personale Ata ha 6 fasce: fascia “0” da 0 a 8; fascia “9” da 9 a 14; fascia “15” da 15 a 20; fascia “21” da 21 a 27; fascia “28” che va da 28 a 34; fascia 35 che va da 35 fino alla pensione.
La scuola di titolarità in cui il docente o il personale Ata è stato confermato in ruolo defintivamente è responsabile della pratica di ricostruzione della carriera del dipendente. Tale scuola deve emettere il decreto di ricostruzione e trasmetterlo alla sede territoriale della Ragioneria generale dello Stato. A proposito della tempistica di emissione del succitato decreto è la Legge 107/2015 che dispone, ai sensi dell’art.1 comma 209, questi tempi.
Con precisione il suddetto comma 209 specifica: “Le domande per il riconoscimento dei servizi agli effetti della carriera del personale scolastico sono presentate al dirigente scolastico nel periodo compreso tra il 1º settembre e il 31 dicembre di ciascun anno, ferma
restando la disciplina vigente per l’esercizio del diritto al riconoscimento dei servizi agli effetti della carriera. Entro il successivo 28 febbraio,ai fini di una corretta programmazione della spesa, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca comunica al Ministero dell’economia e delle fi nanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato le risultanze dei dati relativi alle istanze per il riconoscimento dei servizi agli effetti della carriera del personale scolastico“.
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