Dagli ultimi studi emerge che il maggior contagio proviene dai ragazzi tra i 15 e i 20 anni e quindi sarebbe opportuno vaccinare i 3 milioni di liceali prima dei 26 milioni di ultra cinquantenni, in modo da eliminare la sorgente dei contagi.
Questo è in sintesi quanto affermato da Roberto Battiston, fisico, già presidente dell’Agenzia spaziale italiana, nell’intervista pubblicata su Corriere.it.
Secondo il fisico, con la riapertura delle scuole si è avuto l’aumento dei contagi. Prima di pensare al rientro in classe, è dunque necessario intervenire su quello che avviene non tanto a scuola, ma fuori dalle scuole, perché il distanziamento nelle aule è inutile se i ragazzi viaggiano su autobus pieni.
Da qui al 7 gennaio, data probabile per il rientro in presenza dei ragazzi delle superiori, ci sono cinque settimane molto preziose per mettere a punto le precauzioni necessarie.
Le difficoltà sono evidenti soprattutto in alcune regioni: secondo Battiston, quelle più problematiche sono Friuli Venezia Giulia, Calabria, Puglia e Veneto.
Sempre secondo il fisico, gli studenti delle superiori sono il vero problema, mentre quelli delle medie non influiscono in maniera significativa nella variazione dell’Rt. Da qui la proposta di far vaccinare loro prima di tutti gli altri.
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