Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha fatto una parziale rettifica del decreto di autorizzazione dei percorsi sperimentali della filiera formativa tecnologico-professionale per l’anno scolastico 2025/2026.
Ad essere rettificato anche l’allegato riguardo l’autorizzazione delle istituzioni scolastiche per l’attivazione dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado della filiera formativa integrata tecnologico-professionale.
“Un successo al di là di ogni previsione“, aveva dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, “con un aumento dei percorsi del 210% rispetto allo scorso anno. Le scuole autorizzate passano da 180 a 396, +120%: circa un quarto degli istituti tecnico-professionali insomma ha finora aderito alla riforma”.
“Particolarmente positivo – continua il Ministro – è l’interesse mostrato dal Mezzogiorno, sintomo di una forte volontà di modernizzazione e di sviluppo, in linea con gli ultimi dati su diminuzione della dispersione, diminuzione del divario Nord/Sud, crescita economica. In realtà è tutta la scuola italiana che sta cambiando in profondità, a partire proprio dalla scuola tecnico-professionale, che grazie alle innovazioni del 4+2 potrà offrire più opportunità formative ai nostri giovani, diventando volano di crescita per le nostre imprese“.
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