Arriva dagli Stati Uniti una notizia sul mondo della scuola che lascia perplessi. Un istituto in Taxas, infatti, ha vietato agli studenti maschi di portare i capelli lunghi.
Proprio per non aver voluto seguire l’indicazione della scuola, uno studente di 9 anni è stato sospeso. Secondo i giornali del posto, l’alunno, insieme ad altri sette ragazzi, ha fatto causa al distretto scolastico per quella che hanno definito una politica discriminatoria. La regola richiede che i maschi non abbiano i capelli “più lunghi della parte inferiore del colletto della camicia, dell’orecchio e degli occhi”.
A seguire gli studenti nella causa federale è stata l’American Civil Liberties Union of Texas, nelle cui carte si legge che la punizione ha causato loro “un danno immenso e irreparabile“. La portavoce del distretto Denise Meyers ha spiegato da parte sua che i funzionari stanno considerando le lamentele dei genitori, ma ha difeso la decisione sottolineando che misure simili sono in vigore in circa la metà dei distretti scolastici pubblici del Texas.
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