Arrivano dall’AGID 11 raccomandazioni per aiutare i dipendenti pubblici a utilizzare in maniera sicura pc, tablet e smartphone personali quando lavorano da casa
Si tratta di un piccolo vademecum, basato sulle misure minime di sicurezza informatica per le pubbliche amministrazioni fissate dalla circolare 17 marzo 2017, n. 1/2017.
L’obiettivo è supportare le PA e i lavoratori Pubblici e sostenerli nel contrastare eventuali attacchi informatici con comportamenti responsabili, anche quando utilizzano dotazioni personali.
Come per tutta la PA, anche per i lavoratori della scuola che, al momento, stanno lavorando in smart working, è prevista infatti la possibilità di utilizzare propri dispositivi per svolgere la prestazione lavorativa, purché siano garantiti adeguati livelli di sicurezza e protezione della rete secondo le esigenze e le modalità definite dalle singole pubbliche amministrazioni.
Ma come farlo in sicurezza?
Ecco le regole dell’AGID per uno Smart working sicuro:
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