Estero

Tre bambini accoltellati fuori da una scuola a Dublino, a far loro da scudo una docente “eroina” ferita in modo grave

Ieri, in Irlanda, c’è stato un attentato fuori da una scuola elementare: un uomo ha accoltellato cinque persone, tra cui tre bambini. Come riporta IlSole24Ore, in serata nella città ci sono stati scontri tra la polizia e centinaia di “teppisti di estrema destra”, come li ha definiti il capo della polizia, con cartelli “Irish Lives Matter” e bandiere irlandesi. 

L’assalitore sarebbe isolato e avrebbe origini algerine

Tutto si è consumato nel primo pomeriggio, dopo la fine delle lezioni, all’ora d’uscita dall’istituto scolastico. Le tensioni sono esplose dopo che per ore sui social circolavano indiscrezioni secondo cui l’assalitore sarebbe un algerino, finito in passato nei radar degli investigatori irlandesi.

Stando al racconto di chi ha assistito al raid, l’uomo armato di coltello, un 50enne, si è scagliato dapprima contro la donna – “un’insegnante eroina” di poco più di 30 anni, nella descrizione ripresa dai media -, poi contro tre bambini attorno ai 6 anni d’età.

Shock per le circostanze dell’attacco

Una delle piccole vittime, una bimba, e la maestra intervenuta per cercare di fare da scudo, hanno riportato ferite definite “gravi” dai medici. Anche gli altri due scolari sono stati ricoverati, ma in condizioni meno preoccupanti.

L’individuo identificato come l’assalitore si trova in ospedale, in stato d’arresto: secondo l’Irish Times online, si sarebbe auto-inferto alcune ferite. La polizia locale ha comunque dichiarato un’allerta da “incidente grave” nella capitale e ha chiuso al traffico le strade circostanti per ore nell’ambito delle indagini. Sull’isola lo shock è in ogni modo fortissimo, accresciuto dal fatto che a essere presa di mira è stata una scuola, cosa inusuale per il Paese.

Il precedente attentato in Francia

L’ultimo attentato analogo di cui si ha notizia ha avuto luogo in Francia. Qui un uomo di origine cecena armato di coltello ha ucciso un insegnante e ferito due persone lo scorso 13 ottobre, facendo irruzione nel liceo Gambetta-Carnot di Arras, nel Nord del Paese.

Il sospettato, che ha circa 20 anni ed è un ex alunno della scuola, è stato fermato dalle forze dell’ordine. Un’informazione confermata su Twitter dal ministro dell’Interno, Gérald Darmanin. La polizia conferma anche che l’uomo ha gridato “Allah Akbar”. Con lui è stato arrestato anche il fratello.

Redazione

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