L’Unicef in una nota scrive che secondo le prime notizie assai attendibili circa 100.000 bambini sono stati colpiti dal potente terremoto che ha colpito il Marocco nella tarda serata di venerdì. Si tratta del più forte evento sismico che abbia colpito quello Stato dal 1960 ed è avvenuto poco dopo le 23, in un momento in cui la maggior parte dei bambini e delle famiglie era a casa a dormire.
Sebbene l’Unicef non conosca ancora il numero esatto di bambini uccisi e feriti, le ultime stime del 2022 indicano che i bambini rappresentano quasi un terzo della popolazione del Marocco.
Secondo le autorità, più di 2.600 persone sono state uccise, compresi bambini, e altre migliaia sono rimaste ferite, ma sarebbero numeri destinati ad aumentare.
Migliaia di case sono state distrutte, insieme a scuole, ospedali e altre strutture mediche ed educative, con un ulteriore impatto sui bambini.
In stretto coordinamento con le autorità e i partner delle Nazioni Unite, l’Unicef è pronto a sostenere ulteriormente la risposta umanitaria per raggiungere i bambini e le famiglie colpite con aiuti e servizi essenziali.
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