Attualità

Valditara: la scuola rende liberi ma serve anche per realizzarsi e trovare lavoro, Veneto capofila da seguire

“La scuola si prefigge di dare ai nostri giovani un futuro di qualità perché i nostri giovani attraverso la scuola siano protagonisti di un percorso di maturazione che rende liberi. Il secondo obiettivo è quello del lavoro per dare una prospettiva concreta di realizzazione dei propri talenti e delle proprie intelligenze”. A dirlo è stato, il 25 marzo, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nel visitare a Padova la fondazione San Nicolò, il centro di formazione professionale frequentato da 4mila giovani e adulti per acquisire oltre 50 specializzazioni dal cibo al digitale.

Il ministro, scrive l’Ansa, ha apprezzato che la struttura veneta è stata tra le prime in Italia a realizzare a pieno la riforma del 4+2, che permette l’accesso all’ITS con un percorso di alta specializzazione professionale oppure all’Università.

“Quella di Padova – ha detto Valditara – è una realtà che mi porto a Roma con la consapevolezza che spesso il Veneto sa essere capofila”: un Veneto, quello delle imprese, a cui il ministro si appella per colmare il differenziale tra formazione professionale e domande di posti di lavoro ad alto contenuto di specializzazione.

“Nel 2027 il 47% delle domande di lavoro del sistema produttivo italiano non troverà risposta perchè non siamo ancora in grado di rispondere con offerte specialistiche alla formazione professionale. Al mondo dell’impresa chiediamo di investire in questo mondo – ha aggiunto Valditara – L’Italia è anche uno dei Paesi Ocse in cui le imprese investono di meno nel sistema della formazione. Noi attraverso il 4 + 2 e l’investimento solo in Veneto di un miliardo di euro nel mondo della scuola e della formazione stiamo cercando di colmare il gap accumulato negli ultimi anni”.

“Questo centro – ha spiegato l’assessore all’istruzione ed alla formazione professionale Valeria Mantovan – è frequentato anche da 1.200 studenti in età adulta sappiamo che trovare lavoro dopo i 35/40 anni diventa progressivamente più complesso, fondazioni come questa sono una valida risposta per la riqualificazione professionale, premessa per abbassare la disoccupazione ed alzare quindi il benessere delle nostre famiglie”.

Alessandro Giuliani

Articoli recenti

Vecchioni: “Le parole scompariranno. Oggi i ragazzi ne usano 600, dieci anni fa 6000. Un artista non serve, non fa aumentare Pil”

Il cantautore ed ex insegnante Roberto Vecchioni, in occasione dell'uscita del suo nuovo libro, ha…

27/03/2025

Collaboratore scolastico palpeggia alunna, assolto perché “solo” per 5 secondi: ora è stato condannato, è in pensione

Nell'estate del 2023 ha fatto molto scalpore la decisione della sezione penale del tribunale di…

27/03/2025

Orario visite fiscali docenti: ecco tutti i dettagli

Quali sono le fasce orarie delle visite fiscali per i lavoratori pubblici e, in particolare,…

27/03/2025

Scuola ambiente sicuro, nasce con Edi Onlus il principio del “Child Safeguarding”

La scuola rappresenta un luogo fondamentale per la crescita e lo sviluppo di bambini, bambine…

27/03/2025

Pullman Torino cade nel Po, autista morto: stava andando prendere una scolaresca in gita che lo stava aspettando

Ieri sera, 26 marzo, c'è stata una tragedia a Torino: un bus turistico è caduto…

27/03/2025

Dispersione scolastica, Sicilia e Sardegna bandiere nere d’Europa

Gli studenti "permanentemente assenti" costituiscono oggi una fondamentale e centrale sfida per i sistemi scolastici…

27/03/2025