Attualità

Valditara scrive alla docente che ha scoperchiato il caso referti istologici a Trapani

Il  ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, scrive una lettera alla professoressa di Mazara del Vallo che ha denunciato per prima i ritardi sui referti istologici all’Asp di Trapani, scoperchiando uno scandalo che ha infine portato alla sospensione del direttore generale. 

La donna, che insegna all’Industriale di Mazara del Vallo, ha scoperto con un ritardo di 8 mesi, perchè non le davano i referti, di avere un tumore all’utero ormai con metastasi ai polmoni. 

Infatti la prof, nel dicembre del 2023 era stata operata per un fibroma all’utero con l’assicurazione da parte dei medici di non allarmarsi, anche se il risultato dell’esame istologico tardava ad arrivare. Nonostante le sollecitazioni anche tramite un avvocato, alla fine la donna ha scoperto il tumore solo al pronto soccorso dove era andata per i forti dolori accusati al basso ventre nell’agosto successivo.

Adesso viaggia ogni settimana da Trapani a Milano per le sedute di chemio. Nel frattempo ha denunciato tutto alla procura di Marsala che ha aperto un’inchiesta.

E dall’inchiesta, si legge sul Fatto Quotidiano, si è aperto un vero e proprio vaso di pandora, con l’invio di ispettori della regione che hanno svelato ritardi fino a 10 mesi su 3300 referti. Immancabile la sospensione del dirigente generale

Scrive il ministro, secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano:

“Gentilissima professoressa Gallo, cara Maria Cristina, la prego di accettare queste mie righe come segno di gratitudine per la passione con cui svolge il suo lavoro e ha saputo infondere nei suoi studenti”. 

 “La sua è una vivida testimonianza di coraggio e dedizione al proprio ruolo a conferma di come l’insegnamento sia una vera e propria missione per persone con le qualità umane come quella da lei dimostrate. Saper trasformare una condizione così drammatica come la propria malattia in una battaglia civile e morale, a beneficio di tante persone, merita la riconoscenza e il plauso dell’intera comunità scolastica del nostro paese”. 

Il ministro ha concluso, pregando la professoressa “di considerare il ministero dell’Istruzione del merito al suo fianco e di non esitare a contattarmi direttamente, per qualsiasi iniziativa possa dare sostegno al suo impegno per affermare il diritto alla salute e alla vita”.

E la donna ha subito risposto al ministro: “Ringrazio il ministro per questo messaggio che mi ha molto commossa. Faccio solo il mio dovere con amore e per amore del bene”.

Redazione

Articoli recenti

Femminicidi, per Bernini siamo tutti responsabili: scuola e famiglia in primis. Questo Governo sta facendo leggi più severe e sportelli antiviolenza

Il femminicidio non ha un solo colpevole: “Tutti dobbiamo sentirci responsabili, perché bisogna partire da…

04/04/2025

Attività sportiva scuola: pubblicata la legge 41 che istituisce i nuovi Giochi della Gioventù

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3 aprile la legge n. 41 in materia…

03/04/2025

La funzione docente e le relative responsabilità

Nell’ambito della funzione docente e dei suoi compiti assumono rilevanza gli aspetti riguardanti l’insegnamento/apprendimento, la…

03/04/2025

Indicazioni Nazionali primo ciclo: nel dibattito intervengono anche i corsi di laurea di scienze della formazione primaria, un convegno il 10 aprile

“Per un tempo di dialogo e di pensiero democratico, scientifico, interdisciplinare e interprofessionale” è il…

03/04/2025

Rette scolastiche, aumenti in tutta Europa: cosa sta succedendo in Regno Unito

Costi, quote, prestiti ed interessi. Le scuole europee sono divorate dai bilanci in passivo e…

03/04/2025

Gite scolastiche, sempre più difficile organizzarle: perché i docenti non vogliono più accompagnare gli studenti? PARTECIPA AL SONDAGGIO

Negli ultimi anni le gite scolastiche sono diventate sempre più complicate da organizzare e uno…

03/04/2025