“Invito il ministro Giannini a fare puntuali controlli sui troppi certificati medici presentati dagli insegnanti per assentarsi nei primi giorni di scuola”. Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto.
“E’ mai possibile che il primo giorno di scuola sia pieno di certificati medici? Invito il ministro – ha insistito Zaia, intervenendo a Radio Cortina – a fare controlli a tappeto, non solo presso gli insegnanti, ma anche i medici; chi ha sbagliato lo si punisca, magari chiudendogli l’ambulatorio”. Oggi, invece, gli ispettori – si è lamentato Zaia – vengono dirottati verso i vigneti per verificare se a vendemmiare ci sono studenti o pensionati.
Zaia, poi, parla anche dei bambini: “Non riesco a capire perché ai bambini vengano riempiti di così tanti libri gli zaini scolastici: potremmo mandarli sull’Everest a fare gli sherpa – sottolinea il governatore -. Avremo, per questo motivo, un sacco di spese sanitarie per intervenire su quelle schiene. Si guardi a come camminano questi bambini: sono tutti col baricentro buttato in avanti”.
E, a proposito di scuola, Zaia interviene – a radio Cortina – anche sui concorsi. “Ho sentito un dato, spero non sia vero: 600 presidi in più in Campania. In Veneto ce ne sono 200 in meno. Non si possono sbagliare le programmazioni, quindi i concorsi, in questo modo. Io credo che sia fondamentale dare risposta agli insegnanti del territorio. C’è un fatto identitario da tener presente, il che non vuol dire escludere gli altri cittadini”.
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